Stampa e Stampa Documento  

 

Attenzione !! Per poter stampare un documento essere presente almeno una stampante in linea.

Le stampe e le anteprime di stampa richiedono che il sistema riconosca la presenza di una almeno una stampante attiva (stampante predefinita). Qualora non si disponga di alcuna stampante collegata è necessario crearne una virtuale anche per la sola anteprima di stampa. In realtà le versioni più recenti del sistema operativo Windows, creano già autonomamente almeno una stampante virtuale. In questo caso non occorre crearne altre. 

Per ogni scheda gestita è possibile eseguire una stampa/anteprima di stampa. Per ogni scheda viene fornita una impostazione predefinita che si genera automaticamente alla prima stampa. L’operatore potrà scegliere di modificare secondo le proprie esigenze, spostando e modificando i valori da stampare. Si può modificare le impostazioni tramite “Impostazioni di stampa” presente nel menu “Opzioni”. 

Sarà possibile inserire voci non presenti o togliere alcune di quelle presenti. Per ogni voce sarà possibile modificare :

Fino alla versione 4.4 le configurazioni di stampa sono archiviate in un file XML presente nella cartella DATI. Dalla versione successiva e comunque anche in alcune versioni 4.4 personalizzate, le configurazioni sono salvate all’interno del database nella tabella TA_STAMPE. Questo rende più veloce e flessibile la stampa e soprattutto le informazioni risiedono in un punto unico anche in condizioni di rete distribuita. 

Attenzione !!! Per la versioni Pro 4.4 e precedenti, durante l’inserimento dei dati sulla griglia (file XML) deve essere usato il punto come separatore decimale.

Nel caso sia stata utilizzata la virgola, la stampa del documento potrebbe generare un “errore di programmazione”. Questo è causato dal fatto che il file XML che contiene la configurazione di stampa non e’ più wellformed e quindi risulta danneggiato. 

I files che contengono la configurazione di stampa, si chiamano

Qualora sia già stato danneggiato si può provare ad aprire il file XML con un editore di testi come NOTEPAD e modificare le impostazioni non corrette.

Se ancora non si riesce a risolvere il problema i files devono essere eliminati cosicché alla prima stampa eseguita l’applicazione ricostruirà tali file con struttura corretta.  

Area di Stampa

Per impostazione predefinita l’area di stampa della pagina è il formato A4 (21x29,7 cm.). Dalla versione 5.0b è possibile definire un’area di stampa diversa che può essere impostata e identificata in tabella dal nome COLL.PAGESIZE. Le proprietà POSX_END e POSY_END identificano la dimensione della pagina in centimetri. 

Stampa di oggetti statici (Ver. 3.3 e successive)

Tra le impostazioni di stampa si trovano alcuni oggetti particolari che non fanno riferimento a valori presenti sul database ma riguardano oggetti statici che possono essere stampati in un determinato punto della stampa.

Questi oggetti sono identificabili perché il loro nome (FeldName) inizia per “COLL.LIBERO_” e per impostazione hanno la descrizione (DescFieldName) vuota.

Gli oggetti statici che possiamo stampare sono :

·         Linee : i diversi oggetti linee rappresentano un rettangolo o una linea. Deve essere impostato un punto di inizio e di fine per mezzo di POSX e POSY in base al quale viene disegnata una linea retta o un rettangolo. La colonna Printline deve essere impostata a true. La descrizione del campo (DescFieldName) può essere lasciata vuota.

·         Testo : sono disponili oggetti testo che rappresentano un testo fisso. Per utilizzare questi oggetti devono essere impostate le coordinate (POSX* e POSY*), deve essere indicato il testo da stampare nella descrizione (DescFieldName) e deve essere impostata a vero la colonna Stampa dell’intestazione ( PrintHeader ). Possono essere modificati font, dimensione e colore.

·         Immagine : Per stampare un immagine nel campo descrizione (DescFieldName) deve essere indicato il nome del file da stampare (compreso il percorso). Per stampare l’oggetto devono anche essere impostate le coordinate (POSX* e POSY*).

·         Codice a Barre : Per stampare un codice a barre nel campo descrizione (DescFieldName) deve essere indicato il codice a barre da stampare seguito dal prefisso “[BC]” ( esempio : “[BC]12345678” stampa il codice a barre 12345678. Per stampare l’oggetto devono anche essere impostate le coordinate (POSX* e POSY*). Per definire la dimensione del codice a barre stampato si vedano le impostazioni settate in “Configurazione”.  

Gli oggetti Linee possono essere usati autonomamente o in abbinamento agli altri tipi di oggetto. Per non stampare la linea di contorno per un oggetto testo, immagine o codice a barre, la Bordatura (Printline) deve essere impostato a falso.

 

Oggetti stampabili.

Si consideri che la struttura di cui sopra è comune a tutti gli oggetti stampabili pertanto devono essere fatte alcune considerazioni:

Stampa documenti e stampa logo aziendale su documenti.

Le schede gestite in Gea.Net sono diverse e tra queste rivestono particolare caratteristiche le schede dei documenti quali ordini, Documenti di Trasporto fatture ecc. Nel momento in cui si stampa per la prima volta un documento questo viene preimpostato secondo una disposizione standard. Naturalmente l’utente avrà la possibilità di modificare le impostazioni dei documenti per adattarle ad un proprio modulo o stile aziendale. In questo caso si consiglia di stampare una prima volta il documento in modo da fare costruire il file XML standard e operare in un secondo momento modificando le impostazioni suggerite.

Durante la creazione al momento della prima stampa Gea.Net valuta se nel modulo di configurazione è presente un file di logo. Qualora questo non fosse impostato viene generato un logo a caratteri obbligatorio sui documenti e posizionato nell’angolo in alto a sinistra. Se viene inserito il file di logo in un secondo momento, alla prima occasione questo verrebbe inserito ma non sarebbe tolto quello a caratteri precedentemente generato e sarà l’utente che dovrà agire sul file di impostazioni tramite “Impostazioni di stampa” presente nel menu “opzioni” ed in particolare sulle righe “Mittente” azzerandone i valori.

Naturalmente, se non sono state apportate personalizzazioni e per rendere l’operazione più agevole, potrà essere rimosso il file XML che quindi sarebbe ricreato alla prima occasione. 

Per il ridimensionamento di un file di logo aziendale valgono i concetti applicati ai file immagine e discussi in questo paragrafo.

E’ possibile ridimensionare un immagine con Microsoft Paint o altro software di gestione immagini 

Tutte le schede possono sempre essere stampate in diversi formati :

Nei casi dove è possibile il numero di fax o l’indirizzo Email viene proposto automaticamente, ad esempio se si stampa un ordine o una fattura i dati vengono ricavati dalla scheda anagrafica.

Stampa Righe Documento

Alla stampa delle righe di dettaglio è riservata un’area identificata in tabella dal nome COLL.DETAILSPACE. Le proprietà POSX_IN, POSY_IN, POSX_END e POSY_END identificano un rettangolo all’interno del quale saranno stampate le righe di dettaglio. Si consiglia di utilizzare il carattere COURIER per consentire un corretto allineamento dei caratteri e una migliore leggibilità.

L’area riservata alle righe del documento è gestita dalla tabella DETAIL.

Sulla tabella di dettaglio la gestione dei parametri è molto più semplice in quanto tutte i parametri come le coordinate, il carattere, ecc. sono state impostate nella riga “RIGHE” della tabella principale. Qui deve solamente essere indicato l’ordine delle colonne (POSX_IN) e la lunghezza espressa in caratteri (LENGTH). Dall’immagine riportata possiamo vedere che la prima colonna è destinata al codice articolo per 18 caratteri, la seconda alla descrizione per 30 caratteri, la terza all’unita di misura, ecc. Nella colonna DESCFIELDNAME viene riportata l’intestazione della colonna come sarà riportata in stampa. Anche questa può essere modificata dall’utente.

Le impostazioni mostrate nelle tabelle precedenti genera la fattura seguente.

 

Stampante non collegata

Su alcune postazioni, soprattutto con versioni precedenti la 3.5, durante le stampe dei documenti si possono verificare strani errori. Il messaggio segnalato il più delle volte è :

"Non è stato possibile eseguire al stampa. Verificare su "Pannello di controllo" di avere almeno una stampante attiva e che questa sia correttamente collegata" 

Qualora effettivamente la stampa non fosse stata eseguita :

Nonostante questo messaggio il più delle volte la stampa viene eseguita correttamente. In questo caso non riesce a generare un documento PDF per l'archiviazione GED.

Il processo di stampa di un documento è duplice; prima viene creata la stampa da inviare al driver della stampante, quindi viene prodotto un PDF da archiviare nella cartella GED. Il primo processo avviene regolarmente mentre il secondo genera l'errore.

Le possibili cause possono essere :

Gea.Net Web

In Gea.Net Web non è possibile creare Stampe/Anteprime ma per la reportistica vengono create dei file PDF inviati al browser di riferimento da cui sarà possibile stampare. A parte questa differenza, le impostazioni di stampa seguono la stessa logica utilizzata in Gea.Net Pro.