RISOLUZIONE DEI PROBLEMI

 

Problemi di installazione

Si legga attentamente le procedura di installazione e nel caso non si abbia risolto selezionare la voce "AIUTO.." Verrete ricontattati da  un tecnico

 

Problemi con il computer 

Se si sono manifestati problemi sul computer su cui risiede l’applicazione, è stato necessario riformattare il disco rigido, è stata rimossa l’applicazione può essere necessario reinstallare l’applicazione.  

Se ancora è possibile accedere all'applicazione occorre copiare immediatamente la cartella in cui è installato Gea.Net . In particolare è importante copiare la sottocartella DATI che per impostazione predefinita contiene la configurazione o il database. Se si tratta di una installazione di rete è bene assicurarsi che il database sia correttamente raggiungibile da altre postazioni ed eventualmente farne una copia prima di procedere. 

Se invece non è possibile accedere al disco fisso ma si possiedono le copie è sufficiente reinstallare Microsoft Framework.NET e ricopiare la cartella in cui era installato Gea.Net

Problemi durante il salvataggio di una scheda 

Nel caso in cui si verifichi un errore durante il salvataggio di una scheda (anagrafiche, documenti, ecc.) probabilmente si è verificato qualcosa di anomalo a livello di sistema. I casi possono essere diversi ed è bene analizzarli in dettaglio fino alla risoluzione del problema. 

Per maggiori dettagli sul tipo di errore, verificare il file di log degli errori. Il file di log è ordinato per ora in cui si è verificato un determinato evento pertanto aprendolo e posizionandosi in coda potrà essere visualizzato l’errore che si è verificato. Se l’errore è causato da uno dei casi sopra sarà riportata la stringa del comando che è fallito. Prima di ogni altra verifica si consiglia di copiare questa stringa e provare ad eseguirla con gli strumenti che sono disponibili a seconda del database scelto (es. Query Analizer o Management Studio di SQL Server). Se si tratta di un errore sulla struttura sarà lo strumento a segnalare l’incongruenza.  

Qui vengono proposte le casistiche che possono verificarsi in ordine di probabilità :

Primary Key doppia

Questo problema può versificarsi in gestione tabelle.

Le registrazioni di righe sulle tabelle il più delle volte vengono identificate da codici pertanto, per rendere possibile questa identificazione, non è possibile inserire due righe con lo stesso codice o la stessa descrizione perché questo causerebbe una Primary Key non riconosciuta. 

Servizio di accesso al database negato o scrittura sul database non consentita

Il caso più probabile è che l’utente non abbia i permessi di scrittura sul database. Per verificare questa eventualità è necessario consultare l’amministratore di database. Nel caso di piccole installazioni con database ACCESS o MySql potrebbe anche essere stato protetto il file (o i files) dalla scrittura. Verificarne tra le proprietà di autorizzazioni per il proprio utente.

Se l’installazione è stata fatta su una rete distribuita con sisema operativo Windows Vista queste autorizzazioni possono essere negate per impostazione predefinita ed è necessario permettere la scrittura sul file.

Campo della tabella in formato errato o non abilitato alla gestione dei valori NULL

Se si è intervenuti sulla struttura del database questa può essere diventata non conforme a quanto richiesto dall’applicativo. I casi di errore più frequenti di questo tipo sono :

Danneggiamento del database

Qualora il database si sia danneggiato o sia da compattare è necessario eseguire queste operazioni prima di qualsiasi altra cosa. UDB permette di fare queste operazioni su database Access ma l’operazione avviene solo superficialmente e la ricostruzione non è garantita. Il consiglio è di fare eseguire queste operazioni dall’amministratore del database con strumenti più idonei e proposti dagli strumenti di amministrazione del database utilizzato.

Gestione delle transazioni non consentita

Le transazioni sono funzioni che rendono atomiche alcune operazioni sul database. Se durante una di queste operazioni si verifica un errore viene annullato tutto il processo. Il caso tipico è la registrazione di una fattura che automaticamente genera un movimento di contabilità e le scadenze.

Solo alcune schede usano le transazioni tuttavia se il database non ne consente la gestione questo può essere causa di errore. Anche in questo caso si consiglia di consultare l’amministratore del database. 

Gestione delle transazioni bloccata

Le transazioni possono essere bloccate da altre transazioni in essere o dimenticate aperte da altri processi. In questi casi la nostra operazione può essere destinata a prolungarsi eccessivamente o a generare un timeout. Alle volte il timeout è causato da due processi in conflitto tra loro (deadlock). Se si lavora su un database utilizzato anche da altri software, non è semplice definire quale processo abbia causato il blocco. Per cercare di risolvere il problema si può tentare di chiudere l’applicativo e riprovare.

 

Problemi di eccessiva lentezza 

Se il computer presenta problemi di eccessiva lentezza verificare che le caratteristiche dell’hardware siano conformi e adeguate. In particolare verificare che la RAM non sia stata saturata.

Disattivare la "gestione traduzioni" da ‘Configurazione’ , ‘Impostazioni’. Anche se non usata, la traduzione di un pannello può rallentare il caricamento di una finestra anche di 2-3 secondi.

 

Problemi di visualizzazione della barra della griglia

Barra Posizionamento troppo scura

Le finestre in stile WPF sono sicuramente più gradevoli tuttavia la loro visualizzazione su  vecchi sistemi potrebbe essere problematica. In particolare la barra di posizionamento della griglia, anziché grigia appare con il colore predefinito dalle impostazioni di windows. Se queste sono impostate in “stile windows classico” la barra appare di colore blu scuro rendendo di difficile lettura i caratteri delle scritte sottostanti.

Con sistemi precedenti Windows Vista occorre ridefinire le impostazioni dell’aspetto del sistema in “stile windows XP”.

Ora la barra della griglia di Gea.Net apparirà di colore azzurro e la lettura risulterà più agevole.

 

Problemi sulla stampa documenti 

Messaggi di errore nella stampa dei documenti.

Su alcune postazioni, durante le stampe dei documenti si possono verificare errori di difficile interpretazione per l'utente.
Il messaggio segnalato il più delle volte è :
"Non è stato possibile eseguire al stampa. Verificare su "Pannello di controllo" di avere almeno una stampante attiva e che questa sia correttamente collegata"

Qualora effettivamente la stampa non fosse stata eseguita :

Nonostante questo messaggio la stampa può essere eseguita correttamente.
In questo caso il motivo della segnalazione è da imputare alla mancata generazione del documento PDF per l'archiviazione GED.
Il processo di stampa in questo caso è duplice, prima viene creata la stampa da inviare al driver della stampante, quindi viene prodotto un PDF da archiviare nella cartella GED. Il primo processo avviene regolarmente mentre il secondo genera l'errore.
Le possibili cause possono essere :

Non è possibile creare stampe in formato PDF

La stampa in formato PDF è possibile in diversi modi. Quello predefinito prevede che la stampa avvenga utilizzando itextsharp.dll , libreria gratuita che può essere liberamente scaricata da Internet (per scaricarla si veda i paragrafi successivi)

Di questa libreria ne esistono diverse versioni e non tutte sono compatibili. In linea di massima occorre utilizzare :

Nella stampa dei documenti il Logo viene sovrapposto alla ragione sociale

Questo è causato dall'inserimento del file logo in un secondo momento rispetto agli altri dati anagrafici e comunque dopo che è stata eseguita una stampa di documenti. E' possibile intervenire sulle impostazioni di stampa oppure eliminarle lasciando che Gea.Net li ricrei correttamente alla stampa successiva.

Nella stampa dei documenti il Logo viene troppo grande/piccolo e/o diverso tra la stampa e il formato PDF

Si deve intervenire sulle impostazioni di stampa. La stampa/anteprima di stampa riporta l'immagine all'interno di un rettangolo virtuale determinato dai punti PosX_IN, PosY_IN e PosX_END, PosY_END, ridimensionandola di conseguenza. Il PDF posiziona l'immagine al punto PosX_IN, PosY_IN o lo ridimensiona in percentuale con il valore impostato nella colonna Dimensioni (FontSize) cosi se si indica 60 l'immagine sarà ridimensionata al 60%.

Non è possibile creare stampe in formato PDF, gestire la console, creare QRcode o creare grafici

Per queste funzioni Gea.Net non utilizza classi native del Framework .Net ma librerie terze che il più delle volte è sufficiente scaricare dal sito di riferimento e copiare nella cartella GeaNet\bin senza spese aggiuntive.

 

Problemi con la stampante 

Stampe e Anteprime di stampa

Le stampe e le anteprime di stampa richiedono che il sistema riconosca la presenza di una stampante attiva. Qualora non si disponga di nessuna stampante collegata o virtuale è sufficiente installare una anche virtuale.

Le stampanti più vecchie potrebbero risentire di driver non aggiornati o non supportati dal sistema utilizzato.

Stampe moduli

Nonostante Gea.Net supporti qualsiasi tipo di stampante questi problemi possono emergere soprattutto nelle stampe dei documenti su moduli prefincati in cui il dato deve essere riportato fedelmente in un determinato punto. Molte volte la soluzione qualitativamente ed economicamente migliore può essere la scelta di preparare fogli intestati in tipografia (ad esempio A4 che possono essere usati anche come normali lettere) e fare disegnare all’applicazione le fincature ma non il logo dell'azienda.

Stampe documenti

Per problemi con la stampa del logo si veda "Stampa documenti e stampa logo aziendale su documenti" e “Stampante non collegata”.

Stampe elenchi

La stampa degli elenchi riporta su un carta quanto visualizzato.Se lo spazio fisico per le colonne non è sufficiente le colonne più a destra vengono tagliate.
La soluzione al suo problema è ridurre le dimensioni delle colonne prima di lanciare la stampa o usare l'orientamento orizzontale.

Configurazione di stampe modificate

Nelle versioni più vecchie di Gea.Net, in caso si sia modificata la configurazione di stampa di un documento e sia stata utilizzata la virgola come separatore decimale, la stampa del documento potrebbe generare un “errore di programmazione”. Questo è causato dal fatto che il file XML che contiene la configurazione di stampa non è più well formed e quindi risulta danneggiato. Verificare qui per la risoluzione del problema.

Code di stampa

Talvolta può capitare che vengano lanciate stampe che non vengono eseguite per problemi riconducibili alla stampante. Può essere il caso in cui il cavetto è scollegato, la stampante è spenta o semplicemente manca la carta.

In questi casi continuare ad inviare un comando di stampa è più dannoso che utile. Infatti continuando ad inviare comandi di stampa comporta l'accodamento delle stampe e nel momento in cui il problema viene risolto (ricollegato il cavo, accesa la stampante o inserita la carta) le stampe vengono eseguite in sequenza. La cosa migliore in questi casi è lasciare la stampante in linea e cancellare progressivamente le stampe che si sono accodate.

Per cancellare le stampe si deve selezionare la stampante. Il modo più semplice è dare doppio click sull'icona stampante che compare nell'angolo in fondo a destra (di fianco all'orologio). In questo modo comparirà l'elenco dei processi di stampa in coda. A questo punto bisogna eliminarli uno alla volta e solo quando la lista è pulita la stampante smetterà di scrivere. Per fare questo :

Attenzione. Se la stampante è fuori linea (spenta, senza carta, ecc.) non sarà possibile eliminare la stampa in esecuzione in quel momento. Si raccomanda pertanto di lasciare la stampante in linea durante l'operazione di cancellazione.

   

Problemi durante l’invio delle email automatiche

Nella "Configurazione" dei "Dati anagrafici" di Gea.Net assicurarsi di avere impostato correttamente i dati relativi al proprio account (username, password, server e porta SMTP e POP3, uso della connessione protetta SSL). Queste informazioni possono essere richieste al proprio provider o reperite facilmente su Internet. Se si utilizza un indirizzo PEC (ma anche indirizzi per i quali i provider richiedono comunicazione su connessione protetta SSL) deve essere utilizzata la versione Pro 4.2 o successive spuntando "Usa connessione protetta SSL" e riconfigurata la porta (di solito viene utilizzata la 465). Nelle versioni più vecchie di Gea.Net non vi è  possibilità di  usare indirizzi PEC per l'invio e si deve necessariamente utilizzare un indirizzo non protetto.

A titolo di esempio vediamo come configurare correttamente un indirizzo Gmail che è certamente uno dei provider più utilizzati. Nello specifico dopo avere creato un indirizzo Gmail (o utilizzarne uno già esistente) con le configurazioni base occorre intervenire sulle impostazione di Gmail stesso "consentendo l'accesso alle App meno sicure". Quindi spostarsi sulle "Configurazione" dei "Dati anagrafici" di Gea.Net inserendo :

Ma anche se la configurazione sembra essere stata fatta correttamente ci si può imbattere in altri problemi legati alla sicurezza.

Per bloccare pericolose funzioni di virus, trojan o app indesiderate, per impostazione predefinita la maggior parte di antivirus, firewall ma anche i provider stessi, bloccano la posta in uscita se non inviata da software specifici di gestione posta. Di conseguenza anche gli invii da Gea.Net potrebbero essere bloccati. Nel caso di Gmail ad esempio, se si tenta di inviare una email da Gea.Net senza averne autorizzato l'invio dalle impostazioni di Gmail stesso, si riceverà una email che ci avverte che qualcuno ha tentato di inviare un messaggio. Visto che siamo stati noi possiamo impostare "Consenti app meno sicure" = ON

Se invece il blocco è causato dall'antivirus, per permetterne l'invio occorre modificare l'impostazione dell'antivirus stesso consentendo l'invio di mass-mailing (per fare questo consultare la documentazione relativa al proprio antivirus). Di seguito riportiamo solo a titolo di esempio come modificare questa configurazione in VirusScan e AVG

L’inoltro può anche essere inibito per altri motivi quali la mancata connessione a Internet, l’assenza di un account di posta elettronica o un problema fisico sul PC o sulla rete. 

In tutti questi casi Gea.Net si accorge di non essere in grado di inviare e tenta di generare ed aprire la mail con il client di posta elettronica predefinito. Nel caso l’operatore può procedere all’invio manuale del messaggio.  

Disattivazione blocco delle email con Viruscan 

Disattivazione blocco delle email con AVG

 

Errori non gestiti 

Se si verificano errori durante la gestione di dati sulla griglia potrebbe essere che il computer su cui è stato installato Gea.Net sia poco performante o carente di memoria RAM. Il più delle volte questi sono errori innocui causati dall’impossibilità di gestire eventi in contemporanea, ovvero l’eccessiva lentezza del processore causa che la gestione di un evento di refresh della griglia non sia ancora terminata nel momento in cui l’utente si posiziona su una nuova riga. La schermata seguente è un esempio di quello che può essere visualizzato. Cliccando su continua è possibile continuare a lavorare come se non fosse accaduto niente. Per evitare questo fastidio è possibile attivare il Just In Time Debugging di seguito JIT  

Per attivare il debug JIT, è necessario impostare il valore jitDebugging nella sezione system.windows.forms del file di configurazione dell'applicazione (GeaNet\bin\geanet.exe.config) o del computer (machine.config). L'applicazione inoltre deve essere compilata con il debug attivato. Ad esempio:

<configuration>

    <system.windows.forms jitDebugging="true" />

</configuration>

Verificate che nella cartella GeaNet\bin sia presente il file geanet.exe.config e che contenga le tre righe precedenti oppure crearlo.

Quando il debug JIT è attivato, tutte le eccezioni non gestite vengono inviate al debugger JIT registrato nel computer, anziché essere gestite da questa finestra di dialogo.

 

Problemi con il database e copie di salvataggio 

Tutti i dati sono archiviati su un database che come altri documenti presenti su computer è soggetto a possibili danneggiamenti. Se il database si dovesse danneggiare l’utente si troverebbe nell’impossibilità di lavorare in quanto già all’apertura dell’applicazione si manifesterebbero errori bloccanti.

Gli errori da ricondurre ad un database che non è raggiungibile sono tantissimi ed in genere il messaggio di errore che viene presentato è poco esplicativo. La caratteristica comune è il fatto che si presentano durante la fase di apertura dell’applicazione. Tra questi troviamo anche l’errore “database non trovato” : probabilmente questo errore non è causato da danneggiamento ma dal fatto che il database è stato rimosso dalla sua posizione originale o che la configurazione è stata modificata. 

Se l’utente utilizza strumenti di gestione per database, quali Microsoft Access, Microsoft Sql Server Management Studio o MySql Front, potrebbe avere involontariamente modificato la struttura di una o più tabelle in questo caso l’errore si manifesta solo sulle funzioni che interagiscono con quella tabella. 

L’unico modo di preservarsi da qualsiasi problemi è fare sistematicamente delle copie di salvataggio dei dati. Nella configurazione standard monoutente tutti i dati sensibili si trovano nella cartella dell’applicazione. In configurazione di rete ogni PC su cui è disponibile l’applicazione avrà una propria cartella ma solo uno di questi (server) conterrà la base dati. È importante eseguire le copie da tutte le postazioni ma è fondamentale eseguire regolarmente la copia dal server. In configurazioni particolari si deve consultare l’amministratore per sapere cosa copiare.  

Come comportarsi se non si riesce ad accedere al database :

Dopo ognuna di queste fasi verificare se il problema è stato risolto. Se ancora il problema persiste ripristinare le copie di salvataggio.  

 

Problemi di accesso al database 

Pur riuscendo ad accedere l’applicazione ritorna strani errori nella gestione di accesso al database oppure non riporta registrazioni che sicuramente sono state inserite e sicuramente installazione e configurazione sono corrette.

Se vengono mostrate schermate di errore durante l’avvio della applicazione :

Se non si presentano errori all’avvio ma durante l’esecuzione si presentano errori sull’esecuzione di alcuni comandi, se non sono visualizzati gli articoli o i clienti sui rispettivi elenchi, se da altri computer connessi allo stesso database il problema non si verifica :

Se l'errore si verifica in modo del tutto casuale ovvero ritentando la stessa operazione dopo qualche secondo non si riverifica salvo verificarsi in un punto diverso, la causa è da imputarsi a qualcosa di estraneo all'applicazione. Questo tipo di errore, generato da un timeout, ovvero l'impossibilità di acquisire i dati entro un ragionevole tempo, e molto comune su configurazione di rete. Il più delle volte può dipendere da una rete troppo lenta, da blocchi causati da antivirus o firewall o da un temporaneo lock dei dati causato da un altro utente. Per escludere il secondo e il terzo caso, interrompere temporaneamente l'attività di antivirus, firewall e di altri operatori.

Aggiornando la versione di Gea.Net il database risulta inutilizzabile.

Il database deve essere convertito per essere utilizzato dalla nuova versione. La conversione deve essere eseguita da un tecnico specializzato. Per non avere interruzioni operative la conversione deve essere pianificata pertanto è bene installare e provare prima la nuova versione in modo da non avere sorprese (quando varrà fatto il passaggio si dovrà solamente sostituire il database, Azienda.mdb se si usa Access). Pianifichiare con il tecnico le date della conversione. 

Problemi di accesso al database condiviso e problemi di rete

Nel caso in cui si abbia una installazione in configurazione di rete possono verificarsi problemi di accesso alla base dati o ai servizi di accesso remoto (terminal services, VNC, ecc.).

Per prima cosa verificare che l’accesso non sia bloccato da firewall e che l’utente che si deve collegare abbia i diritti di lettura/scrittura nella cartella in cui risiedono eseguibili e base dati. Se si possiede un database SQL server, Oracle o altri che gestiscono gli utenti, verificare che l’utente e la password indicata nella ConnectionString siano gestite correttamente dal database. 

Se invece il problema è riconducibile alla rete, ad esempio perché non è raggiungibile la cartella su cui risiedono eseguibile e dati, si consiglia di consultare l’amministratore di rete, oppure operare come segue :

·         Se si possiede Windows XP accedere a “Risorse di Rete”, quindi selezionare Proprietà, Selezionare la connessione di rete (es. LAN), quindi selezionare Proprietà, e selezionare “Protocollo Internet TCP/IP”

·         Se invece si possiede Windows Vista accedere a “Centro Connessioni di rete e condivisione”, quindi “Gestisci connessioni di rete” e selezionare “Protocollo Internet v4” 

La maschera che propone è quella seguente. 

Verificare che l’indirizzo IP e Subnet mask siano assegnati automaticamente o che siano corretti e gestiti dal proprio dominio. Stessa cosa per l’indirizzo del server DNS.

Eventualmente accedere alle funzioni “Avanzate” e nella scheda “DNS” indicare il suffisso DNS per la connessione ( il nome del proprio dominio, ad es. [nomeazienda].it ).