GESTIONE TAGLIE E COLORI

Funzione non disponibile per Gea.Net Web

Premessa

La gestione taglie e colori nasce per risolvere le esigenze del settore tessile e calzaturiero. La gestione prevede di associare ad ogni articolo un set di taglie e di colori disponibili quindi in qualunque punto viene richiesta una quantità (ordini, DdiT, Fatture, Magazzino) è possibile esplodere una matrice che descrive in dettaglio come sono suddivise per taglie e colori.Si può decidere di non utilizzare la matrice ma in questo caso la totalità delle quantità viene depositata sulla prima taglia/colore disponibile, questa opzione è molto funzionale nel caso di articoli a taglia/colore unico.E’ anche un modo rapido di registrare quantità senza entrare nel dettaglio anche per gli articoli che abbiano più disponibilità di taglie/colori, ma per questi se ne sconsiglia l’uso nella gestione dei DdiT e nel magazzino in genere in quanto falserebbe il dettaglio la giacenza. In questa sezione analizzeremo la gestione nel suo complesso dando per conosciuti i concetti tipici di gestione del magazzino e della produzione, nonché dei moduli di base di Gea.Net.

 

Impostazioni codici articolo

La gestione delle quantità sulla griglia è sempre disponibile sulla gestione dei documenti, mentre per quanto riguarda l'archiviazione sui movimenti di magazzino occorre fare una premessa.

In base alle impostazioni di taglie e colori definite nella funzione di configurazione con l'opzione "Codice Articolo composto (10+4+4)", l'operatore può decidere se :

·         se l'opzione è disabilitata, archiviare anche le quantità dei movimenti di magazzino su griglia taglia/colore

·         se l'opzione è abilitata, generare un codice articolo per ogni combinazione taglia/colore e archiviare le quantità dei movimenti su articoli figli che non hanno ripartizione in griglia.

Il codice 10+4+4 è pertanto composto come di seguito :

·         Caratteri da 1 a 10 : codice identificativo del codice padre, che quindi non potrà avere lunghezza superiore ai 10 caratteri

·         Caratteri da 11 a 14 : codice identificativo della taglia. Si tratta dei primi 4 caratteri della descrizione nella tabella taglie.

·         Caratteri da 15 a 18 : codice identificativo del colore. Si tratta dei primi 4 caratteri della descrizione nella tabella colori.

L'impostazione predefinita è la seconda che è anche da preferire nonostante siano da valutare vantaggi e svantaggi.

La caratteristica più evidente è la creazione di un articolo per ogni possibile lavorazione che comporta la moltiplicazione del numero di articoli, quindi avremo un codice padre (esempio MAGLIA) e N codici figli (MAGLIA-NERA-SMALL, MAGLIA-NERA-MEDIUM, ecc.).

Il nome dell'opzione (10+4+4) nasce proprio da questo : 10 sono i caratteri massimi del codice padre, 4 i caratteri della taglia, 4 quelli del colore. Di conseguenza non potremo più avere un codice articolo (padre) di 18 caratteri ma al massimo di 10. Sulla scheda dei codici padre è prevista la definizione delle caratteristiche di taglia e colore (composizione, anno, stagione, ecc.) mentre per i figli, ognuno dei quali si riferisce ad una determinata taglia e/o colore, questo è inibito in quanto devono necessariamente coincidere con quelle del genitore. Esiste un generatore automatico di codici, tuttavia potrebbe essere considerato dispersivo avere tanti codici a magazzino. Questa caratteristica è al contempo anche un vantaggio se si considera che sia a video che in stampa si avrà sempre una immediata visione del dettaglio senza dovere esplodere la griglia tutte le volte o dovere creare stampe personalizzate.

Avere anche codici composti (10+4+4) permette di utilizzare su tutti i documenti sia gli articoli padre (gestendo le quantità su griglia) che i figli (gestendo la quantità direttamente sul relativo campo). Nel primo caso, al momento della generazione del movimento di magazzino, la singola riga del codice padre genererà tante righe quanti sono i figli. In ultima analisi possiamo concludere che il "Codice Articolo composto (10+4+4)" è sicuramente la soluzione migliore per tutte le gestioni, ma si lascia aperta l'alternativa per le gestioni più semplici come i negozi o le attività commerciali che non fanno produzione.

 

Gestione Documenti

Nella gestione dei documenti attivi e passivi (ordini, documenti di trasporto, fatture) è disponibile la matrice di dettaglio per taglie e colori, quindi ogni riga di documento potrà contenere il dettaglio esploso. Di conseguenza, anche le operazioni sui documenti (importazione ordini, fatturazione documenti di trasporto) conterranno il dettaglio, mentre la gestione dei movimenti di magazzino conseguenti, in base alle impostazioni, potranno contenere il solo articolo padre con quantità esplose su griglia o l’elenco dei codici figli.

Nella stampa dei documenti è possibile indicare se si vuole stampare il dettaglio esploso sugli ordini, sui documenti di trasporto e/o sulle fatture. La stampa del dettaglio taglie e colori richiede diverso spazio sul modulo infatti per impostazione predefinita le taglie vengono riportate sulle colonne per 4 caratteri per taglia, mentre i colori sono riportati sulle righe.

 

Gestione Movimenti di Magazzino

Se si è abilitata l’opzione “Codice Articolo composto (10+4+4)” ogni riga di movimento dovrebbe contenere l’articolo figlio che indica la taglia e il colore in caso contrario anche nella gestione dei documenti movimenti di magazzino è disponibile la matrice di dettaglio per taglie e colori, ne consegue che l’intera gestione del magazzino viene gestita nel dettaglio di taglie e colori.

Naturalmente se si intende gestire il magazzino nella sua completezza non sarà sufficiente impostare i dettagli sulle uscite ma dovrà essere gestito correttamente anche il carico. La gestione senza codici composti (10+4+4) se errata sui dettagli potrebbe essere particolarmente fuorviante perché potrebbero nascerebbe giacenze negative sui dettagli, ma non sul totale, rendendo difficoltoso il reperimento del movimento errato.

 

Gestione sottoscorta e calcolo del fabbisogno

Con la gestione senza codici composti (10+4+4) , la gestione del magazzino per dettaglio taglie e colori consente anche la gestione dei sottoscorta divisi per taglie e colori. In questo caso verrà segnalato un sottoscorta nel caso in cui ogni singola taglia/colore vada sottoscorta anche se la giacenza complessiva è maggiore. Ad esempio se per l’articolo X è stato impostata una giacenza minima di una taglia L rossa e una taglia XL rossa, viene segnalato il sottoscorta se abbiamo 10 L rosse e 0 XL rosse.

Anche il calcolo del fabbisogno agisce nel dettaglio, ovvero non vengono considerate giacenze che non siano conformi alle richieste pervenute sugli ordini clienti.

 

Gestione distinta base e Cicli di lavorazione

La gestione della distinta base NON prevede una gestione differenziata per taglie e colori ovvero i componenti sono gli stessi anche per taglie/colori differenti. Questo comporta una semplificazione nella gestione delle materie prime a discapito della granularità che si potrebbe ottenere associando ad esempio il filo rosso ad una maglia rossa, il giallo ad una gialla, ecc.

Per una gestione più precisa è disponibile il modulo di produzione per taglie e colori che affronteremo di seguito.


IL SETTAGGIO DI BASE PER LA GESTIONE DI TAGLIE E COLORI

La gestione Taglie e Colori deve essere attivata in quanto per impostazione predefinita è disabilitata. Dalla barra menu della schermata principale selezionare

 Configurazione à Impostazioni

 

e spuntare la voce “Taglie e Colori”.

 Successivamente occorre valutare se si vuole gestire il magazzino con la creazione di un codice per ogni taglia / colore come definito in premessa (Codice Articolo composto 10+4+4). 

Se non si gestisce il Codice Articolo composto, sarebbe auspicabile gestire le quantità su una griglia Taglie/Colori anziché sulla cella che solitamente compare nella schermata riportando la quantità totale (approfondiremo di seguito nel paragrafo “Griglia inserimento quantità per taglie e colori”).Spuntando “Blocca Inserimento Quantità Totale” si inibisce la possibilità di inserire la quantità totale e si obbliga l’operatore ad aprire la griglia. Questo al fine di garantire che l’inserimento sia sempre ripartito correttamente, obbligando ad indicare le taglie e i colori corretti per non creare refusi nelle giacenze di magazzino. A questo proposito si ricordi che se si inserisce la quantità totale, non sapendo come comportarsi, Gea.Net inserirebbe automaticamente tutte le quantità nella prima taglia e nel primo colore disponibile.Il blocco non sarà attivo per quegli articoli che hanno un’unica taglia e un unico colore. In questo caso è più immediato l’inserimento dalla schermata principale invece di aprire la griglia, ed otterremo lo stesso risultato.

 Quindi selezionare il numero massimo di taglie da gestire per ogni tipologia. Per poter gestire le taglie e i colori vengono definite delle cartelle che poi saranno associate agli articoli. Ogni cartella sarà identificata con un nome e avrà associato diverse taglie oppure diversi colori.

Ad esempio prevediamo di definire una cartella di taglie “internazionale” in cui prevediamo di definire le taglie S,M,L,XL,XXL cioè 5 taglie diverse. Il limite impostato da Gea.Net è 20 e quindi è sufficiente per gestirle tutte ma se dovessimo gestire una cartella che supera le venti taglie diverse dovremo aumentare questo limite, a discapito di una maggiore lentezza operativa di Gea.Net nei calcoli. Naturalmente si potrebbe anche abbassare questa soglia ottenendo migliori prestazioni.

 

Gestione delle tabelle legate alla gestione per taglie e colori
La gestione prevede che occorra definire una serie di cartelle di taglie e di colori.

Da Archivi di base à Gestione Tabelleà Taglie e Colori

 

Selezionare la cartella da gestire oppure “* NUOVO *” per inserirne una.

 

 

Il nome della cartella ( o codice ) deve essere indicato al momento della creazione e non può più essere modificato.

Dal momento in cui una cartella viene associata anche ad un solo articolo non dovrebbe più essere modificata perché sul database vengono salvate le posizioni. Ad esempio se dovessimo inserire una taglia XS tra la S e la M tutte le giacenze archiviate con taglia XXL sarebbero associate alla XL, le XL alla L e cosi via. In questi casi conviene creare una nuova cartella. Stesso problema se volessimo cambiare le descrizioni indicando ad esempio SMALL invece di S. 

Se si è abilitata l’opzione “Codice Articolo composto (10+4+4)” prima del salvataggio della tabella viene verificato che non esistano righe che abbiano i primi 4 caratteri uguali che comporterebbe l’impossibilità di riconoscere due taglie/colori differenti.

Di conseguenza è molto importante ciò che si indica nei primi 4 caratteri. Se l’azienda prevede una cartella colori identificati da codici di consiglia di indicare nella colonna opzioni “XXXX – [NOME COLORE]” (es. 0001 – ROSSO, 0002 - VERDE, ecc.). 

Facciamo un esempio operativo di una azienda che vende abbigliamento in genere. Potremmo avere a catalogo :

Per iniziare dovremo indicare :

Inserendo un articolo T-Shirt andremo ad abbinarlo alla tabella taglie “INTERNAZIONALE” e alla tabella colori “T-SHIRT”.

Inserendo un articolo SCARPA andremo ad abbinarlo alla tabella taglie “CALZATURE” e alla tabella colori “CALZATURE [NOMEMARCA]”.

Inserendo un articolo CINTURA non abbineremo alcuna tabella (taglia unica, colore unico) o magari solo la relativa tabella colori. Oltre a queste possono essere gestite anche altre tabelle come la stagione (già caricata) o la linea.  Il loro inserimento avviene sempre da “Gestione Tabelle” ed è molto semplice in quanto si tratta di caricare una serie di voci disponibili  senza associare parametri.

 

Griglia inserimento quantità per taglie e colori

Se attivata la gestione Taglie e Colori ogni funzione di Gea.Net che prevede l'inserimento di una quantità prevede un comando (solitamente alla destra della cella in cui inserire la quantità)  

 

cliccando il quale la quantità complessiva viene esplosa i dettaglio per Taglie e Colori attraverso una finestra di popup contenente una griglia indicante taglia e colore.

La gestione al dettaglio di Taglie e Colori prevede che le taglie siano disposte sulle colonne e i colori siano disposti per riga. Confermando i dettagli viene calcolato e riportato il totale. 

 

Gea.Net permette di inserire anche la quantità senza richiamare la finestra di dettaglio, ma in questo caso tutte le quantità saranno assegnate alla prima taglia/colore disponibile. Se invece si accede alla maschera di dettaglio, alla conferme i dati sommati verranno riportati nel campo quantità totale. 

Se si è abilitata l’opzione “Codice Articolo composto (10+4+4)” la gestione della griglia potrà essere usata nei documenti ma diventa del tutto inutile nella gestione del magazzino e della produzione dove devono essere archiviati i codici figli.

 

Gestione degli articoli

Dopo aver attivato la gestione taglie e colori, occorre indicare per ogni articolo le taglie e i colori disponibili, indicando sulla scheda del prodotto la relativa tabella di disponibilità di taglie e la disponibilità di colori. 

Da Archivi di base à Articoli di Magazzino

Selezionare la registrazione o inserirne una nuova con il pulsante

 

Nella scheda articoli di magazzino è prevista una pagina speciale dove inserire le taglie e i colori disponibili, l'anno, la stagione, la linea, la composizione. Se vengono omessi taglie e colori si intende che l'articolo viene fornito in taglia e colore unici.  

Se si è abilitata l’opzione “Codice Articolo composto (10+4+4)”  è inibita la gestione della pagina Taglie/Colori se il codice dell’articolo ha una lunghezza superiore a 10 caratteri. Infatti questo diventa il limite massimo del codice in quanto i caratteri successivi è previsto siano utilizzati per la taglia e il colore.  

Se si è abilitata l’opzione “Codice Articolo composto (10+4+4)” il sistema prevede una funzione di generazione automatica dei codici figlio che crea o aggiorna una articolo per ogni combinazione di taglia e colore. La generazione è obbligatorio se si usa la produzione mentre è facoltativo in caso contrario ma l'archiviazione dei movimenti di magazzino avverrà sempre per il codice composto (10+4+4) anche qualora questi non esistessero. La generazione è possibile in qualsiasi momento anche se sono già stati creati movimenti. 

Se presente il modulo di “Produzione per taglie e Colori”, sulla barra menu è attiva una funzione di generazione di distinta base e un modulo di gestione distinta per Taglia/Colore. Si tratta di una funzione che crea distinte base variabili in base alla taglia e al colore.

STAMPA SUI DOCUMENTI

Nella stampa dei documenti è possibile indicare se si vuole stampare il dettaglio esploso sugli ordini, sui documenti di trasporto e/o sulle fatture. La stampa del dettaglio taglie e colori richiede diverso spazio sul modulo infatti per impostazione predefinita le taglie vengono riportate sulle colonne per 4 caratteri per taglia, mentre i colori sono riportati sulle righe.

Detto questo si capisce che può risultare difficile la stampa per articoli che abbiano più di 12 taglie o i cui le quantità per taglia superi le 10.000 unità. Anche la stampa laddove si abbia una tirella con diverse decine di colori risulta poco leggibile. Se queste stampe risultano poco soddisfacenti potrebbe essere il caso di analizzare e costruire stampe accessorie di packing-list in base alle esigenze del singolo utente. 

Da Configurazione à Impostazioni 

 

La stampa dei documenti oltre a riportare i dati di testata dell’articolo con la quantità totale, riporta lo specchietto della ripartizione per taglie/colori 

MOVIMENTI MAGAZZINO PER TAGLIE E COLORI

Se si è abilitata l’opzione “Codice Articolo composto (10+4+4)” il sistema rende impossibile archiviare movimenti dei codici padre e in automatico convertirà questi in movimenti di codici figli anche qualora questi codici non fossero presenti in archivio (sarà sempre possibili crearli in qualsiasi momento).

La generazione dei movimenti da documenti prevede la conversione automatica da codici padre a codici figlio (10+4+4).

Premesso che è da considerare un errore utilizzare il codice padre sui movimenti di magazzino e nonostante questa evenienza sia scongiurata dal sistema in fase di archiviazione, potrebbero essere presenti movimenti precedentemente creati con l’opzione disabilitata. Nel caso si verifichi questa evenienza deve essere ripreso il movimento, riaprendolo e salvandolo. In questo modo l’archiviazione su articoli figli verrebbe fatta in automatico dal sistema.

PRODUZIONE PER TAGLIE E COLORI

Le funzioni Taglie e Colori standard di Gea.Net gestiscono la vendita e lo stoccaggio di magazzino ma non tengono conto della produzione, o meglio gestiscono la produzione come qualunque altra tipologia di azienda senza distinguere le diverse esigenze delle aziende di abbigliamento, calzaturiere e di tutte quelle imprese che hanno a che fare con prodotti di taglie e colori diversi. 

Lo scopo della gestione della Produzione Taglie Colori è di superare il limite di distinta base tradizionale dove ad ogni prodotto finito corrisponde una lista di componenti.La distinta base per taglie e colori è composta da 3 livelli di componenti ognuno dei quali prevede l’inserimento di :

·         Codice Articolo

·         Taglia

·         Colore 

Qualora non si usa il ciclo di produzione è possibile sfruttare un quarto livello utilizzando il campo Variante. 

La gestione distinta strutturata in questo modo è estremamente più complessa infatti al codice del componente può essere abbinato una variante di lavorazione e una matrice per taglie e colori. Quindi già al secondo livello, per ogni componente, potremo avere un numero di combinazioni data da variante X numero di taglie e Y numero di colori. 

Questo moltiplicarsi di combinazioni risulta ottimale nel calcolo puntuale della giacenza di magazzino ma diventa troppo penalizzante sul calcolo del valore del singolo capo, infatti per seguire lo stesso concetto al variare dei componenti può cambiare anche il valore del prodotto finito ( ad esempio una taglia grande potrebbe necessitare di 4 bottoni quando invece una piccola taglia ne avrebbe solo 3, oppure una lavorazione del rosso richiedere tempi e costi diversi dal bianco ).  In questo caso il calcolo sarebbe dispersivo in quanto da rigenerare per ogni taglia o colore disponibili.

Per necessità le aziende non operano in questo modo e si limitano a definire un unico valore per l’articolo indipendentemente da taglia e colore utilizzato. Quindi rimane indispensabile creare una distinta base tradizionale sulla quale devono essere riportati i componenti mediamente usati. Il calcolo del valore dell’articolo sarà determinato da questa distinta base e non dalla distinta per taglie e colori.

 

Gestione Distinta Base per Taglie e Colori

La gestione della distinta base per taglie e colori diventa molto difficoltosa in quanto bisogna prevedere una distinta per ogni possibile combinazione. Per aiutare l’utente in questa operazione è previsto un generatore di distinte per ogni combinazione taglie e colori. 

Attenzione a non confondere la distinta standard che verrà usata per il calcolo del valore di magazzino con il generatore di distinte o con le distinte per taglie e colori. Entrambe sono gestite nella scheda di “Gestione Articoli”, la distinta standard nella scheda “Distinta base”, l’altra nella scheda “Taglie e Colori” e la cui gestione è accessibili con relativo pulsante. La distinta standard ha lo scopo di inserire una media dei componenti utilizzati con il fine di avere un riscontro attendibile nel valore del padre. Quindi se per costruire una paio di scarpe servono 20 cm2 di cuoio per le taglie piccole e 40 cm2 per quelle grandi potremo indicare una sola riga di valore medio, es. 30. Per maggiori informazioni si rimanda al capitolo del manuale che spiega dettagliatamente l’uso di distinta base tradizionale. Il generatore di distinta avrà una riga per ogni possibile combinazione (ad es. 20 per la taglia 36, 22 per la 37, ecc.) in questo modo il calcolo del materiale utilizzato sarà più puntuale. La distinta base per combinazioni di taglie/colori è simile alla distinta base standard ma è valida solo per quella combinazione, può essere gestita autonomamente o creata dal generatore stesso. 

Vediamo più in dettaglio come gestire generatore e distinte per combinazioni di taglie/colori. Il generatore, dato l’articolo, permette di inserire un componente specificando le quantità (che possono ulteriormente essere esplose per taglie e colore ) specificando in che range di taglie e di colori deve essere utilizzato. Se lo stesso componente è presente in quantità differenti in base alla taglia, potrà essere inserita più di una riga, specificando per ogni riga la quantità presente. Esiste anche uno specifico valore che indica se il componente deve essere dello stesso colore del prodotto finito (ad es. le maniche di una giacca ). Valorizzando questo campo sarà sufficiente inserire una sola riga nella distinta genitrice. 

Con queste piccole regole si riesce a definire, con il minor sforzo possibile, le regole di automazione della generazione distinta per taglie e colori e durante l’operazione di salvataggio, oltre a salvare la distinta genitrice, salva tutte le distinte delle possibili combinazioni. Da questo momento sarà possibile anche intervenire sulla singola distinta, anche se questa operazione è sconsigliata in quanto un successivo salvataggio della distinta genitrice riprodurrà tutte le distinte per combinazione.

 

Distinta base per Taglie/Colori Vs. Standard

Se si è abilitata l’opzione “Codice Articolo composto (10+4+4)” il sistema crea movimenti con i codici figlio quindi, se si gestisce la distinta base per taglie e colori, anche il valore a magazzino risulta diverso in base alle caratteristiche. In caso contrario non vi è alcuna variazione nel calcolo del valore del prodotto in quanto anche se differenziate per taglie e colori, il calcolo della valorizzazione avviene sulla distinta standard che viene ereditata anche dai codici figli. Allo stesso modo anche sulle statistiche di vendita, per esigenza di velocità di calcolo, viene considerata la distinta standard. Si noti che in questo caso il dato è puramente conoscitivo e poco influente a livello statistico.  

Se si è abilitata l’opzione “Codice Articolo composto (10+4+4)” tutta la gestione del magazzino e della produzione avviene con codici figli che non prevedono la gestione per taglie e colori e che hanno una loro distinta base e ciclo di lavorazione. Questo comporta una notevole semplificazione e linearità. In quanto tutto il processo viene incanalato nella gestione standard. 

Se si invece l’opzione “Codice Articolo composto (10+4+4)” è disabilitata occorre analizzare i maggiori punti in cui avviene una differenziazione nel calcolo delle quantità necessarie per taglie e colori rispetto allo standard. In questi punti verrà esplosa la matrice taglie/colori e per ogni combinazione gestita una distinta apposita. 

·        Produzione : La funzione di assemblaggio del modulo “Produzione”, qualora riscontri una distinta taglie/colori, preleva i componenti in essa indicati. Scrive un sola riga del prodotto finito, con taglie e colori esplosi sulla matrice quantità, e un gruppo di righe per ogni combinazione di taglia e colore quante sono i componenti della sua distinta

·         Documenti : Durante la gestione dei documenti, in particolare documenti di trasporto e fatture attive, può essere generato un assemblaggio al primo livello. Le righe inserite, come per la “Produzione” saranno tenute separate per ogni singola combinazione. 

·         Fabbisogno : Nella funzione di “Calcolo Fabbisogno” saranno schedulati per livelli successivi i componenti in base alla combinazione taglia/colore. Anche in questo caso saranno tenuti differenziati i componenti in base alle diverse combinazioni. 

Gestione degli ordini e ordini commerciali

Se si è abilitata l’opzione “Codice Articolo composto (10+4+4)” l’operatore ha la possibilità di scegliere se sul documento di ordine da inviare al cliente si voglia gestire e quindi fare apparire i codici figli o il codice padre con le quantità esplose per griglia.

Nel primo caso non ci sono problemi mentre secondo abbiamo la necessità di creare due documenti diversi. Uno per uso interno dove sono riportati i codici figlio, e l’altro con finalità di ordine vero e proprio che riporta i codici padri con le quantità in griglia. Per chiarezza linguistica in questo caso parliamo di Ordini di Produzione e Ordini Commerciali anziché genericamente di Ordini Clienti. Mentre i primi riportano l’elenco dettagliato degli ordini da lavorare (gli articoli figli 10+4+4 nel caso di produzione per taglie e colori), i secondi riportano genericamente le righe che si vogliono riportare sul documento da inviare al cliente. Gli ordini commerciali “OC” sono dunque un particolare tipo di ordine cliente che sostituiscono gli “OR” nella sola gestione dei documenti da inviare al cliente. La loro gestione deve essere esplicitamente richiesta nella configurazione delle impostazioni. Se attivati l’importazione su DdiT e Fatture non può avvenire dagli “OR” ma solo dagli “OC” ed in questo modo gli “OR” assumono la qualifica di Ordini di Produzione con finalità di gestione interna. In pratica il ciclo attivo viene ad avere due tipologie di ordine disgiunti ma che devono contenere le medesime informazioni.

Per motivi pratici si consiglia di adottare alcune semplici regole per tenere abbinati i due documenti :

·         Assegnare lo stesso numero

·         Inserire in entrambi lo stesso riferimento cliente (Vs.Rif)

Si consideri che a meno di funzionalità personalizzate, pur trattandosi dello stesso documento, non vi è alcun legame tra le due registrazioni pertanto l’operatore deve essere in grado di monitorare entrambi nel miglior modo possibile.