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La gestione dei cespiti è una estensione della contabilità ordinaria che può lavorare anche in modo autonomo. L’inserimento del cespite avviene in modalità manuale o in automatico attraverso l’apposita funzione sulla gestione dei movimenti di prima nota. La gestione manuale è necessaria per l’inserimento dello storico ma può risultare utile anche una volta iniziato ad operare. L’ammortamento può avvenire in modalità manuale o con ammortamento automatico a fine anno. La modalità automatica esegue l’ammortamento dei cespiti in base alle regole fissate dalla categoria di appartenenza (% ammortamento ordinario, % ammortamento anticipato, conti, fondi, ecc.). 

Entrando nella gestione dei cespiti, viene proposta la finestra seguente finestra. 

 

Da qui è possibile eseguire tutte le operazioni per la gestione dei cespiti :

 

Elenco Cespiti 

La funzione più immediata è la presentazione dei cespiti attraverso il comando “Cerca”. L’elenco che si presenta riporta i dati essenziali come il valore del bene, il valore ammortizzato, ecc. ed evidenzia in rosso i cespiti completamente ammortizzati.

E’ possibile filtrare per categoria o richiedere solo i cespiti ammortizzati o non ammortizzati.

Posizionandosi su una delle righe visualizzate e’ possibile accedere alla gestione del cespite.

 

Gestione e Inserimento Cespiti 

Il cespite viene identificato da un codice di 5 caratteri e da una descrizione. Ad esso e’ associato l’anno di inserimento ( o di inizio ammortamento ) e il valore iniziale di ammortamento, i dati relativi all’acquisto ed eventualmente quelli relativi alla vendita.

La categoria del cespite (obbligatoria) è il dato più importante. E’ dalla categoria che saranno riconosciute le percentuali di ammortamento ordinario o anticipato da applicare e quindi calcolato il valore di ammortamento. La categoria determina anche il conto e il fondi su cui sarà girato l’ammortamento

E’ anche possibile agganciare il cespite ad un cespite padre.

 

 

Le griglie presenti sul fondo riguardano le righe di ammortamento e di variazione del valore. 

Gli ammortamenti generalmente sono al 31/12 di ogni anno fino a quando il bene risulta completamente ammortizzato. Per la gestione automatica dell’ammortamento di fine anno si rimanda al paragrafo successivo. La gestione manuale che può avvenire in questa sede è importante per la gestione dello storico ed eventualmente si voglia intervenire in seconda battuta su quanto calcolato automaticamente. Qui sono memorizzate percentuali e valori dell’ammortamento, mentre i conti di ammortamento sono definiti nella tabella categoria. 

La gestione delle variazioni entra in gioco qualora il cespite venisse ad assumere un valore diverso da quanto definito inizialmente in seguito all’acquisto di un accessorio, alla perdita di valore in seguito ad usura, ecc. Le variazioni possono essere quindi in positivo o in negativo. Se il bene perde valore, l’importo indicato nella colonna Variazione Valore deve essere negativo.

Beni Inferiori al milione (516 Euro)

Alcuni soggetti fiscali come i professionisti possono ammortizzare completamente i beni di importo minore di 516 Euro nel primo anno di vita.

Per evitare di riempire il libro cespiti di minutaglie la soluzione pratica più semplice risulta essere quella di creare il conto "acquisti beni diversi di modico valore" o simili, che a livello fiscale non genera problemi. Al fine di non dare adito al verificatore puntiglioso di contestare che il mancato inserimento nel libro cespiti rende più difficile il suo controllo, sarebbe quanto meno opportuno tenere un elenco annuale di detti beni con copia delle fatture.

La soluzione intermedia potrebbe essere quella di registrare il cespite provvedendo ad inserire manualmente una riga di ammortamento per l’intero importo. In questo modo comparirà sul registro cespite ma non verranno creati movimenti di ammortamento in data 31/12 allorquando verrà lanciato il calcolo di ammortamento annuale.

La soluzione ineccepibile sarebbe quella di trattarlo come gli altri cespiti, creando una categoria ad hoc con la caratteristica di indicare una percentuale di ammortamento al 100%. In modo da farlo comparire sul registro cespiti e creare le scritture di ammortamento a fine anno. In verità per un alchemia matematica che prevede l’abbattimento nel primo anno nelle versioni precedenti alla 4.1 deve essere indicato “200%” come percentuale di ammortamento in modo che Gea.Net, applicherà “solo” il 100%.

 

Ammortamento Annuale 

La funzione automatica di ammortamento annuale crea una nuova riga di ammortamento alla data indicata ( in alto a destra ) per ogni cespite presente non ancora completamente ammortizzato. Fino al 2007 l’operatore poteva scegliere se applicare o meno l’ammortamento anticipato con la percentuale indicata in tabella categoria cespiti  La Legge 24 dicembre 2007, n. 244, con la lettera n) del comma 33 dell’articolo 1, sopprime il comma 3 dell’art. 102 del T.U.I.R., recante la disciplina fiscale degli ammortamenti accelerati e anticipati relativi ai beni materiali. Pertanto con la finanziaria 2008 è stata tolta la possibilità di adottare ammortamenti accelerati o anticipati (Ver. 3.3 e successive). 

In via transitoria, nell’attesa di una revisione generale dei coefficienti di ammortamento tabellare, per i soli beni nuovi acquisiti ed entrati in funzione nel periodo d’imposta 2008, viene esclusa l’applicazione della riduzione a metà del coefficiente tabellare, prevista come regola generale dalla disciplina degli ammortamenti fiscali (art. 102, comma 2, del T.U.I.R.).
Per tali beni si potrà, quindi, dedurre una quota di ammortamento pari all’aliquota stabilita dal decreto del 31 dicembre 1988; nel caso in cui nel conto economico venga imputata una quota minore di ammortamento, la differenza potrà essere dedotta nella dichiarazione dei redditi.

La possibilità di effettuare l’ammortamento anticipato per il primo anno di entrata in funzione del cespite non riguarda le autovetture aziendali, già in precedenza estromesse dall’istituto dell’ammortamento anticipato dal D.L. n. 223/06.

Inoltre, della maggior deduzione non si dovrà tener conto in sede di calcolo degli acconti relativi al secondo periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007.

Pertanto, solo per l'anno 2008 è consentito applicare una percentuale di ammortamento uguale all'ammortamento ordinario anche per il primo anno. Tale percentuale deve essere indicata nella colonna Ammortamento Anticipato della tabella categorie cestiti. 

Successivamente all’anno 2008 l’ammortamento è previsto sempre e solo secondo la percentuale di ammortamento ordinario salvo per il primo anno dove questa percentuale è ridotta da 50%.

Comando “Esegui Ammortamento” 

L’ammortamento annuale non tiene conto delle selezioni fatte a video dall’operatore ma viene fatto su TUTTI i cespiti.

Vista la mole di dati che saranno modificati, prima di lanciare questa funzione è bene eseguire una copia di salvataggio del database. 

Ai fini del calcolo, tutto è guidato dalla tabella categoria cespiti in rapporto ai valori del bene :

Da questo momento l’ammortamento annuale e’ concluso. E’ possibile intervenire con la funzione di gestione di ogni singolo cespite modificando i dati calcolati.

 

Stampa Registro Cespiti 

La funzione di stampa del registro riporta per ogni cespite, l’elenco degli ammortamenti nelle diverse date con i valori. Sono altresì riportati i valori totali del cespite (valore iniziale, valore ammortizzato, residuo, dati di acquisto, dati di vendita, minus/plusvalenza. 

La stampa è ordinata per categoria e per ogni categoria vengono calcolati valori iniziali, ammortizzati, residuo sia in sede di storico che nel periodo (ovvero l’ultimo anno ammortizzato). 

Attenzione. La stampa viene riportata in base alle scelte fatte a video dall’operatore e questa operazione può essere molto comoda perché evita di ristampare inutilmente schede già esaminate.

Tuttavia si ricordi che la stampa del registro è una stampa fiscale e pertanto è bene fare attenzione che al momento in cui vie fatta la stampa in effettivo non sia di una selezionata una sola categoria o solo i beni in un determinato stato.