CONT11 - Contabilità  > Piano dei Conti

Per accedere alla gestione si deve transitare per l’elenco “Piano dei Conti” che mostra la lista completa dei conti inseriti. Con la selezione di una riga (doppio click) è possibile accedere alla scheda di gestione.

Si noti che alcuni conti come ad esempio i clienti, i fornitori, le banche non sono da gestire in questa sede perché inseriti in automatico dalle relative finestre di gestione. 

 

La Funzione “gestione Piano dei Conti" (vedi tabelle) permette di inserire, modificare e annullare la tabella dei mastri contabili. Questa tabella viene fornita già caricata ed è modificabile dall’utente. La modifica dei conti associati ad automatismi rende necessario modificare anche la configurazione delle ‘Impostazioni

Il codice che viene associato è di 9 caratteri diviso in 2 (Mastri), 2 (Sottomastri), 5 (conti). I mastri e i sottomastri sono obbligatori, anche questi vengono inseriti in questa funzione.

20                     Mastro Clienti

2001                Clienti Italiani

200100001    XXX  S.P.A.

 

Nella scheda oltre alla descrizione sono richiesti i dati relativi alla fatturazione ( percentuale IVA,  percentuale indeducibile, codice esenzione ), i centri di costo inseriti con la funzione gestione centri di lavorazione ( che permettono la generazione di un bilancio per centro di costo ), i conti abbinati secondo la IV direttiva CEE (in costruzione). 

I dati trattati per ogni registrazione sono :

In particolare i Conti CEE Dare / Avere mettono in relazione le voci del piano dei conti classico con quello definito dalla IV direttiva CEE considerando che la contabilità aziendale (ordinaria o semplificata) viene registrata secondo il piano classico a tre livelli. Bisogna quindi creare un ponte tra o ogni conto classico associandone il corrispondente conto definito dalla IV direttiva CEE. Si tenga presente che alcuni conti di stato patrimoniale possono essere attivi o passivi in funzione della loro natura (ad. esempio il conto della banca) ed in base a questo collegare un conto attivo piuttosto che un conto passivo. In virtù di questo i conti da abbinare sono due (uno se ha valore positivo in dare ed uno se ha valore positivo in avere).

I conti che possono essere abbinati sono solo quelli che non sono definiti come mastri sul piano dei conti CEE.

Non necessariamente ogni conto deve essere associato a due relativi conti ma molti conti (ad esempio i clienti o i fornitori) sono tutti appartenenti agli stessi conti del mastro. Per convenzione pertanto si rende facoltativo l’inserimento tranne che per i conti mastri. In caso di non definizione del conto da associare si provvederà a definire il conto del livello superiore.

 

 

I dati da segnalare all’applicazione sono ABI, CAB, conto e quant’altro possa servire alla generazione  automatica delle Ri.ba. o dei bonifici elettronici.