FORN01V - Contabilità > Acquisti > Inserimento Fatture Passive (Ver. 3.3 e successive)

Il più delle volte l’operazione di inserimento delle fatture fornitore è un’operazione lunga e noiosa. Registrare questi documenti con la funzione di Gestione documenti passivi è doveroso nel caso in cui si debbano registrare fatture accompagnatorie, si debba gestire il magazzino o ci si trovi in presenza di documenti complessi (ad esempio con aliquote IVA o contropartite diverse). In tutti gli altri casi questa funzione può risultare eccessivamente macchinosa. 

Per questo motivo è nata la funzione di Inserimento fatture passive che deve essere utilizzata solo per l’inserimento rapido. In caso di modifica successiva si rimanda alla funzione di gestione. 

Come detto la funzione di inserimento non ha neppure la pretesa di risolvere tutte le casistiche che si possono verificare infatti non è in grado di inserire :

Per tutti questi casi, premere Registrazioni complesse che rimanda alla funzione di Gestione documenti passivi.

Nonostante queste eccezioni, si noti che il restante riguarda comunque un valore superiore all’80% avvicinandosi in alcuni casi al 100% delle registrazioni, configurando comunque un notevole risparmio di tempo. 

Dopo aver inserito i dati riepilogativi richiesti ( inserendo il cliente vengono riproposti in automatico contropartita, pagamento e IVA ), premendo Salva verrà eseguita la registrazione della fattura e il relativo movimento contabile, presentando quest’ultimo a video.

 

Qualora ci si accorgesse di avere inserito valori errati dopo aver premuto “Salva”, selezionare “Modifica Ultima Fattura inserita” anzichè modificare il movimento di prima nota.

Così facendo sarete sicuri di non avere archivio fatture e scadenziario disallineato dai movimenti di contabilità.

Solo in rarissimi casi è consigliato modificare direttamente il movimento di contabilità, ovvero quando non è possibile modificare il documento passivo secondo le regole del fornitore (ad esempio in caso di calcolo dell’IVA errata). 

La funzione di inserimento è anche in grado di riconoscere e nel caso settare, se il software del cliente esegue un arrotondamento matematico dell’IVA.