MAGA11 - Archivi di Base > Articoli di Magazzino 

Questa funzione riporta l’elenco degli articoli di magazzino con possibilità di selezioni complesse. Permette la selezione dei campi, l’ordinamento, i totali parziali, le esportazioni.  Per maggiori informazioni si consulti “Finestre di presentazione”.

Sulla lista degli articoli estratti sono possibili diverse operazioni tra cui :

L’esportazione dei dati in formato Excel, HTML e XML è possibile, come in ogni altra finestra di presentazione, attraverso la pressione del tasto destro del mouse sulla griglia. Se invece si vuole esportare i documenti al fine di importarli su un altro database di Gea.Net si deve utilizzare l’apposita funzione sulla barra comandi. La successiva importazione deve essere eseguita con la funzione “Importazione Dati” presente in “Archivi di Base”. Per maggiori informazioni si consulti il paragrafo 1.6.3, “Finestre di presentazione”  

Attraverso il doppio click sulla riga prescelta o cliccando il pulsante di inserimento nuova registrazione si accede alla funzione di gestione. Lo stile FORM prevede due funzioni diverse per l’elenco delle entità e per la sua gestione.

 

Funzione di gestione 

La gestione Anagrafiche di Magazzino permette di inserire, modificare e annullare le schede degli articoli di magazzino. 

Il codice che viene associato all' anagrafica è di 18 caratteri inserito liberamente dall'utente oppure gestito con un numero progressivo.  

L’azienda che utilizza i codice a barre troverà molto comodo la gestione adottata da Gea.Net. Infatti in ogni punto dell’applicazione, quando viene richiesto il codice di un prodotto è possibile indicare sia il codice stesso sia il codice a barre. Sarà l’applicazione che cercherà di interpretarlo cercando prima l’esistenza del codice come codice principale e se non trovato ricercandolo come codice a barre e quindi trasformandolo in codice principale. Per quanto appena detto risulta chiaro che la gestione al banco per l’emissione di un Documenti di Trasporto, di una fattura accompagnatoria o di qualunque documento, risulta immediata. Dopo avere inserito i dati principali del cliente, sarà possibile puntare in sequenza il lettore di codice a barre sui vari prodotti e, senza intervenire sulla tastiera, si ritroverà il Documenti di Trasporto già pronto alla stampa. 

Rivestono particolare importanza la Famiglia ( utilizzata soprattutto dalle statistiche ), la Categoria ( che viene vista come una sottofamiglia ),  le contropartite ( utilizzate dal programma di gestione fatture per generare il movimento di contabilità).

Inserendo il fornitore abituale, il prezzo e gli sconti di acquisto si procede all'inserimento del listino di acquisto e all'identificazione del fornitore preferenziale. Il prezzo e gli sconti di vendita indicati vengono memorizzati sul listino comune di vendita numero 1. 

 

I dati trattati sono :

Sulle pagine successive vengono gestiti altri dati : 

Dalla barra comandi è possibile eseguire le stampe delle etichette. Per maggiori informazioni si consulti il manuale introduttivo.

Sulla barra comandi sono presenti alcune funzioni tra cui :

Sulla barra comandi sono presenti funzioni di configurazione e di stampa delle etichette tra cui anche una stampa di etichette personalizzata, che comunque è decisamente più lenta rispetto alla stampa preimpostata delle etichette.

Se abilitata la gestione per taglie e colori, sulla barra comandi troviamo anche la possibilità di esplodere le quantità suddivise per taglie e per colori. Inoltre se attivata la produzione per taglie e colori potremo gestire le distinte base a 4 livelli (articolo, variante, taglia e colore) attraverso un apposito generatore di distinta base.

 

Distinta Base e Cicli di Lavorazione

La gestione della produzione necessita di associare ad ogni prodotto la relativa distinta base ed il relativo ciclo di lavorazione.  

Per distinta base si intende l’insieme dei componenti che assemblati costituiranno il prodotto finito. Gea.Net richiede che vengano inseriti i soli componenti di primo livello. Eventuali componenti che avranno una propria distinta base saranno gestiti nell’apposita scheda. Per ogni componente deve essere indicato il codice, la quantità, la posizione del disegno e le note. Il valore del componente evidenziato è calcolato con le regole della valorizzazione trattata al capitolo “Archivi di Base” (paragrafo “funzioni complesse”) e non è modificabile. Occorre fare particolare attenzione alla costruzione delle distinte basi infatti se per errore si indica un componente sulla cui distinta base è presente il prodotto che si stà gestendo si cade in un errore logico di ricorsività (deadlock). In questo caso Gea.Net si trova nell’impossibilità di gestire questa situazione arrivando ben presto a saturare la memoria durante il calcolo e rendendo necessario la revisione dell’intera distinta.

La distinta base inserita deve tenere conto anche dello sfrido ovvero le quantità devono contenere quello che serve a realizzare il prodotto compreso gli scarti di lavorazione. Naturalmente non essendo possibile prevedere quale sarà lo scarto reale di un pezzo dovranno essere conteggiate le quantità medie necessarie. 

Gea.Net è in grado di riconoscere un deadlock sulla distinta base ovvero il caso in cui, per un errore, è stato inserito in distinta base il codice padre. Il caso può verificarsi anche a distanza di più generazioni (es. A è figlio di B che è figlio di A). In casi come questi la distinta base proseguirebbe all'infinito (deadlock) ma Gea.Net è in gradi di spezzare la catena in due modi :

La gestione per taglie e colori ha una problematica supplementare da risolvere. Lo stesso articolo  richiederà una quantità diversa di componenti in base alla taglia e al colore del pezzo prodotto. È consigliabile risolvere questa problematica tenendo conto di una media del materiale necessario per le diverse taglie, così come si fà con la maggiorazione dovuta allo sfrido. In questo modo si semplifica enormemente la gestione ( sarà sufficiente gestire la distinta base standard ) tuttavia se si vuole essere certi della precisione si dovrà gestire la distinta base a 4 livelli (articolo, variante, taglia e colore). Nel modulo magazzino è disponibile un generatore di distinta base per taglie e colori che ne semplifica notevolmente la gestione. 

Per ciclo di lavorazione si intende l’insieme delle fasi necessarie a comporre il prodotto finito. Il ciclo di lavorazione prevede che si inizi a lavorare un prodotto grezzo ( che avrà un proprio codice variante, quantità, valore e peso ). Al termine della lavorazione si avrà un altro valore. Non in tutti i casi è necessario indicare il codice di derivazione. Alcuni prodotti potranno essere soggetti alla sola fase di montaggio e in questo caso tutti i componenti contribuiranno al valore del prodotto finito. Se presente un codice di derivazione, il suo valore sarà componente del valore del prodotto finito.

Per ogni ciclo di lavorazione dovrà essere indicata la fase (vedi tabella in gestione tabelle), Centro di lavorazione, reparto o fornitore terzista (vedi gestione tabelle), il tempo della lavorazione in minuti che moltiplicato per il costo al minuto, indicato sulla tabella centri di costo, costituirà il valore della lavorazione. 

Ai fini della valorizzazione è importante che prodotti che hanno distinta base o cicli di lavorazione non riportino sulla scheda prodotto un prezzo di acquisto pena l’inattendibilità del calcolo del valore come la somma dei componenti o delle lavorazioni. 

Qualora lo stesso articolo possedesse sia distinta base sia ciclo di lavorazione il valore del prodotto sarebbe la somma dei componenti più la somma delle lavorazioni. Questa regola non è valida per le versioni precedenti la 4.0 dove per convenzione il valore era la somma dei soli componenti mentre il valore della lavorazione non veniva considerato.

Se il valore deve tenere conto anche della lavorazione è possibile indicare in distinta base anche una articolo lavorazione (esempio “Manodopera”) oppure definire due articoli diversi dove il prodotto finito contiene come codice prodotto di derivazione il codice del prodotto non lavorato, che contiene la sola distinta base.

 

Differenza tra Distinta Base e Cicli di lavorazione  

Distinta Base e Cicli di Lavorazione sono due processi totalmente indipendenti l'uno dall'altro e concorrenti tra loro, ovvero se in anagrafica del prodotto sono inseriti entrambi si prevede che le lavorazioni siano successive all’assemblaggio inteso come prelievo di tutti i componenti. Questo significa che ancor prima di dare seguito alla prima lavorazione occorre creare un assemblaggio (prelievo) dei componenti. Questa operazione oltre a scaricare tutti i singoli componenti carica il prodotto finito in fase grezza (codice lavorazione “GRE”) che sarà il prodotto di derivazione qualora questo non fosse stato definito esplicitamente sulla scheda prodotto. Se questa modo di procedere risulta inefficiente per le esigenze aziendali (ad esempio perché assemblaggio e lavorazione si mischiano) occorre semplificare la problematica creando diversi livelli di distinta o diversi sottoprodotti la cui gestione risulta più lineare. Questa considerazione non è valida per le versioni precedenti la 4.0 che come abbiamo visto in caso di concomitanza tra distinta base e cicli di lavorazione ignoravano questi ultimi.

I cicli di lavorazione sono un processo lineare di gestione. Ad esempio da una barra di ferro (materia prima), dopo diverse fasi di lavorazione sulla barra, viene prodotto un albero motore.

I cicli sono concettualmente più complessi della distinta base inoltre prevedono solo lavorazioni della materia di derivazione e non integrazioni con altri componenti o materie prime.

Ne deriva che i cicli di lavorazione hanno sempre rapporto 1 a 1 con la fase precedente, cioè non è possibile durante una fase creare quantità diverse anche se codice di derivazione e prodotto finito hanno unità di misure diverse.  

Inoltre la distinta base può soddisfare tutte le esigenze specifiche di un ciclo di lavorazione integrando due accortezze.

Durante la funzione 'Produzione' del magazzino possiamo essere in due situazioni differenti : 

Se ci troviamo di fronte alla produzione di un codice con distinta base, l'assemblaggio è relativo al livello 1 del codice prodotto. Precedentemente avremo ripetuto la stessa operazione per tutti i componenti che a loro volta hanno una distinta base. Solo in questo modo è possibile risalire a tutti i livelli della distinta. 

Analogamente la produzione di un articolo con ciclo di lavorazione esegue un passaggio alla volta. Ovvero se il codice prevede fasi di taglio, tornitura e verniciatura, prima che possa essere considerato finito, dovremo procedere alle seguenti operazioni :

Ognuna di queste operazioni è un processo della funzione 'Produzione' .Nelle fasi intermedie vedremo che risulterà giacente l'articolo con codice fase relativo all'ultimo stato d'avanzamento processato.

Per quanto riguarda il valore degli articoli :

Se siamo in presenza di un codice con distinta base il valore dell'articolo è la sommatoria del valore di tutti i componenti di livello 1, dove tra questi può essere inserito anche il codice "MANODOPERA".

Nei cicli il calcolo è più sottile. Si parte dal valore del codice di derivazione (materia prima) e per ogni fase si somma il valore del tempo della lavorazione indicato nella fase del ciclo moltiplicato per il costo unitario del lavoro svolto dal centro di costo o dal fornitore indicato nella fase.