SCAD12 - Contabilità > Scadenziario > Pagamenti

La gestione dei Pagamenti è una funzione che consente di evidenziare le scadenze attive o passive e permette la gestione dello scadenziario.  Perché i pagamenti possano essere registrati correttamente occorre che siano stati inseriti i conti correnti nella relativa tabella.

L'elenco viene proposto in modalità diverse a seconda che si tratti di un utente interno o uno stakeholder esterno all'azienda. Nel primo caso tutte e funzioni riportate di seguito sono attive mentre nel secondo saranno proposte solo le informazioni basilari e non sarà consentita la gestione della scheda.

La gestione avviene inserendo una riga per ogni scadenza. Le scadenze attive saranno caricate automaticamente al momento della stampa della fattura e quelle passive durante l’inserimento della fattura del fornitore. L’operatore dovrà solo indicare l’avvenuto pagamento. Altre scadenze, anche non facenti parte della normale attività aziendale, possono essere inserite manualmente. 

Una volta inserita una scadenza, non è possibile modificarne alcuni dati come ad esempio il debitore/creditore; in questi casi occorre eliminare e quindi reinserire la scadenza. Anche la data di scadenza è da considerarsi un campo chiave e pertanto la sua modifica sarebbe da considerarsi inibita tuttavia è stata predisposta una apposita funzione “Cambio Data Scadenza” (Ver. 4.1 e successive) sulla barra menù che ne consente la modifica a meno che non esista già una scadenza alla stessa data per lo stesso cliente / fornitore e numero documento. Tuttavia occorre ricordare che se la scadenza è stata generata in automatico da un documento, qualora questo fosse modificato la data sarebbe ricalcolata in base al codice di pagamento utilizzato rendendo vana la modifica della data scadenza riportata con la funzione “Cambio Data Scadenza”.

Per registrare il pagamento di una scadenza bisogna distinguere la modalità di pagamento. Per tutte le tipologie di pagamento fatta eccezione per Ri.Ba. attive o bonifici passivi è sufficiente inserire l’importo pagato uguale all’importo da pagare. Si faccia attenzione che se i due importi non coincidono anche solo per qualche centesimo, la scadenza è considerata aperta. Bisogna anche inserire il codice del conto corrente su cui viene versato/prelevato il denaro. Se il conto corrento non è indicato il pagamento avviene per cassa. Appena si conferma la registrazione dell’avvenuto pagamento verrà creato anche il relativo movimento di prima nota.

Gli effetti bancari come Ri.Ba. attive o bonifici passivi prevedono tre fasi prima che possa essere definito chiuso il pagamento :

Nel menù “Funzioni”,“Effetti” è disponibile la voce “Gestione Insoluti” che, a partire da una scadenza attiva in modalità Ricevuta Bancaria, riapre una scadenza in seguito ad insoluto. In questa sede è bene ricordare che, in base alla configurazione scelta, nel momento in cui si presenta una Ri.Ba. in banca il conto del cliente può essere chiuso in modo automatico. Al verificarsi di un pagamento insoluto è necessario riaprire la posizione del cliente. La gestione insoluti opera come segue :  

Nota. Per poter accedere alle scadenze già chiuse occorre deselezionare “solo scadenze aperte” nella fase di ricerca.

Nel menù “Funzioni”,“Effetti”è disponibile anche la voce “Anticipi” che, a partire da una scadenza attiva chiede la cifra che è stata anticipata. A questo punto la scadenza viene chiusa riportando la cifra da pagare uguale a quella pagata. Contemporaneamenteviene aperta una nuova scadenza con importo uuale alla differenza e per convenzione viene messa al giorno successivo alla scadenza originale.  

 

 

 

GESTIONE SCADENZE (OBSOLETO)

FLUSSO DI CASSA